La giunta regionale FVG ha stanziato 14,4 milioni di euro per l’innovazione delle imprese, parte del Programma Fesr 2021-27, con contributi a fondo perduto per l’innovazione tecnologica e organizzativa. il bando aprirà il 10 gennaio 2024.
Il Bando ISI INAIL 2023 per l’anno 2024, con 508 milioni di euro, incentiva imprese italiane a migliorare la sicurezza sul lavoro. Finanzia progetti specifici, con contributi fino al 65%. Aperto a tutte le imprese italiane, con linee di finanziamento dedicate ai giovani agricoltori.
Fondo artigianato linea 7 incentiva la formazione del personale per PAS (Piani Aziendali di Sviluppo) che prevedono riorganizzazioni, nuovi prodotti e strategie, ricerca, ottimizzazione e transizioni digitali e green.
La Commissione Europea ha dato il via libera allo stanziamento di incentivi per 1,7 miliardi di euro per sostenere la diffusione di impianti agrivoltaici in Italia. si tratta di contributi in conto capitale e incentivi sulla vendita dell’energia prodotta, con il lungimirante obiettivo di portare il settore agricolo italiano alla neutralità climatica.
Il Fondo artigianato linea 1 promuove l’innovazione attraverso il miglioramento delle competenze dei dipendenti finanziando la formazione continua e personalizzata per le aziende del Friuli Venezia-Giulia e Veneto. A breve la chiusura del secondo e ultimo sportello.
Riaprono i bandi Simest per l’Internazionalizzazione delle Imprese: finanziamenti agevolati e contributi a fondo perso per l’Internazionalizzazione delle Imprese. Saranno finanziati progetti quali fiere, inserimento in mercati esteri, e-commerce, ma anche digitalizzazione, sostenibilità, temporary manager e certificazioni.
Riapre il bando Parco Agrisolare 2023: una disponibilità di quasi un miliardo di euro consentirà alle imprese del settore agricolo di accedere a contributi a fondo perso fino all’80% per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato l’imminente apertura del Bando Mimit sulle tecnologie abilitanti. L’obbiettivo è incentivare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi del Sud. È previsto un un finanziamento a tasso agevolato e la concessione di un contributo diretto alla spesa che varia in funzione alla dimensione del soggetto richiedente.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha pubblicato il nuovo decreto per definire modi e tempi di emanazione dei bandi regionali per l’assegnazione dei bonus macchine agricole: è previsto fino a 80% a fondo perso per il rinnovamento tecnologico delle PMI del settore primario.
Un ulteriore importante stanziamento per le PMI del settore agricoltura, pesca e acquacoltura: sbloccati dal Fondo ISMEA per l’innovazione in agricoltura 75 milioni di euro l’anno fino al 2025 per la realizzazione e lo sviluppo di progetti di innovazione, finalizzati alla diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell’impresa e l’incremento della produttività.