Errore 4.0 #11 – Analisi tecnica e perizia si compilano in un paio d’ore

Un errore in cui ci imbattiamo relativamente di frequente è la grande sottovalutazione da parte dei potenziali fruitori delle agevolazioni, dell’importanza dell’analisi tecnica e, per estensione, della perizia.

Analisi tecnica e perizia si compilano in un paio d’ore, sono pura formalità.

L’una e l’altra vengono sovente considerate alla stregua di un mero documento compilativo burocratico.

Un atteggiamento di questo tipo è forse da ricondursi all’abitudine o alla familiarità con altri generi di agevolazione basati molto su descrizione progettuali coadiuvate o complementate da una mole importante di documentazione burocratica, amministrativa, fiscale e da modulistica varia e assortita da compilare e inoltrare.

Perchè Errore 4.0

Come abbiamo avuto modo di descrivere in questi altri nostri articoli,

Autocertificazione, perizia, analisi tecnica, certificazione, attestazione 

L’Autocertificazione può stare senza l’Analisi Tecnica?

l’analisi tecnica non è un puro documento burocratico. Tale documento, invece testimonia come il processo produttivo in cui è inserito il bene da agevolare risponda ai precisi requisiti tecnici di legge.

Al firmatario della perizia, sintesi essenziale di quanto riportato nell’analisi tecnica, viene chiesto di verificare, documentare, testimoniare con assunzione di responsabilità, appunto il rispetto dei requisiti che usualmente sono almeno 7.

Il perito può diventare anche consulente indicando all’azienda le azioni correttive da mettere in atto qualora riscontrasse il non soddisfacimento dei requisiti.

Questo sicuramente può produrre un allungamento delle tempistiche per arrivare a un esito positivo della perizia poiché il consulente 4.0 deve entrare in maniera precisa e approfondita nei dettagli del processo produttivo del suo cliente. Queste operazioni, spesso oneroso anche in termini di tempo, comportano, usualmente, anche dei relativi costi da sostenere per l’azienda.

È pertanto potenzialmente pericoloso considerare il perito soltanto come qualcuno che deve “compilare dei moduli”.

Più consigliabile considerare il professionista che affianca l’azienda come un consulente che può prendere atto, documentandola, della coerenza del processo produttivo aziendale con le richieste di legge e che può dare indicazioni significative per migliorarlo qualora fosse necessario per raggiungere i requisiti 4.0 o anche, al di là di questo e nella maggior parte dei casi, contribuire a una maggiore efficacia ed efficienza del processo stesso.

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Tra i nostri servizi forniamo la consulenza per:

  • Valutazione preventiva degli investimenti per l’applicabilità dell’agevolazione;
  • Interlocuzione tecnica con le società esterne fornitrici dei beni e dei servizi;
  • Definizione di un percorso di sviluppo per creare il corretto ambiente di fabbrica per la fruizione dei benefici aggiuntivi a quelli destinati esclusivamente ai beni strumentali (es. integrazioni software; Formazione 4.0);
  • Redazione di Perizia (Asseverata o Giurata);
  • Redazione di Analisi tecnica;
  • Supporto per la redazione della Comunicazione al MISE (per fini statistici) degli investimenti effettuati (dalla Legge 160/19 in poi)
  • Valutazione del mantenimento dei requisiti per beni già periziati (“Audit 4.0”).

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