UNI e PTAA: nuova prassi di riferimento sull’adeguata e sistematica reportistica degli investimenti in Industria 4.0 (Servizi 4.0/Innovation Machine fa parte del tavolo)

Un’ulteriore collaborazione tra il Polo Tecnologico Alto Adriatico e UNI (Ente di normazione italiano) ha portato all’avvio dei lavori per la definizione di una nuova prassi di riferimento sull’adeguata e sistematica reportistica degli investimenti in Industria 4.0.

Il progetto coinvolge numerosi soggetti, tra cui Servizi 4.0, che partecipa al tavolo di lavoro con 3 collaboratori (ing. Iuliano, ing. Marin, ing. Miotti) che sono anche parte del gruppo di lavoro della Business Unit “Industria 4.0” del Polo Tecnologico Alto Adriatico (Centro Industria 4.0 certificato dal MiSE, ora MIMIT).

Industria 4.0 rappresenta una delle principali sfide dell’economia del futuro, e la reportistica degli investimenti è uno dei principali strumenti per monitorare l’andamento degli investimenti, oltre che un adempimento di legge richiesto dalla Legge 232/16 e successive modifiche, proroghe e integrazioni.

L’obiettivo è quello di sviluppare una prassi che trae origine della Circolare 9/E del 23.07.2021 di Agenzia delle Entrate, in cui viene ribadito che i requisiti dei “beni 4.0” devono essere mantenuti per tutto il periodo di fruizione dell’agevolazione e che

“(…) dovrà essere cura dell’impresa beneficiaria documentare, attraverso un’adeguata e sistematica reportistica, il mantenimento, per tutto il periodo di fruizione dei benefici, delle caratteristiche e dei requisiti richiesti”.

L’applicazione della richiesta di legge può portare a incertezze sulle misure e sulle procedure da implementare, vista la trasversalità di Industria 4.0/Transizione 4.0 e il fatto che tutti i settori produttivi ne sono potenzialmente coinvolti.

L’obiettivo di questa prassi è quindi quello di fornire delle linee guida per la predisposizione della reportistica, curandosi di riportare anche esempi pratici di alcune casistiche che possano fungere da riferimento per i vari settori, a beneficio di tutti gli operatori (imprenditori, rivenditori, periti, autorità di verifica).

Il tavolo di lavoro, che si è ufficialmente riunito il 17 marzo 2023 per l’avvio delle attività, è costituito da:

  • Marco Belardi: Project Leader, Presidente UNI/TC 519 Tecnologie abilitanti per Industry 4.0
  • Alberto Miotti: Polo Tecnologico Alto Adriatico – Responsabile B.U. Industria 4.0; Innovation Machine/Servizi 4.0
  • Christian Marin: Innovation Manager – Polo Tecnologico Alto Adriatico; Innovation Machine/Servizi 4.0
  • Antonio Iuliano: Innovation Manager – Polo Tecnologico Alto Adriatico; Innovation Machine/Servizi 4.0
  • Marco Giacomini: Esperto software e consulente Industria 4.0
  • Alessio Bolognesi: Esperto Agricoltura 4.0 e norme tecniche ISO e CEN – FederUnacoma
  • Luca Orlandoni: Tecnologo dei processi di trasformazione dell’industria alimentare

Di seguito i 2 link riferiti alla notizia sul sito del PTAA e sul sito di UNI.

Servizio Audit 4.0

Servizi 4.0 propone un servizio specifico denominato Audit 4.0 per supportare le aziende nella verifica del mantenimento dei requisiti per tutto il periodo di fruizione dei benefici e per la produzione di “Adeguata e sistematica reportistica”.

L’obiettivo è accompagnare le imprese nel raggiungimento dei propri obiettivi di innovazione e assicurare loro un esito positivo in caso di verifica delle autorità competenti.

Se l’articolo ti è piaciuto o pensi possa essere di interesse anche per altri, puoi condividerlo con i pulsanti qui di seguito:

Linkedin


Facebook


Twitter


Whatsapp

Continua ad approfondire

Bandi 2026 Agricoltura, Agroindustria e Giovani

I bandi 2026 offrono importanti opportunità di finanziamento per agricoltura, agroindustria, giovani a livello nazionale e regionale (Veneto e Friuli Venezia-Giulia). Le misure sostengono investimenti in energia rinnovabile, efficienza energetica, giovani agricoltori, trasformazione agroalimentare, acquisto di terreni, grandi progetti industriali, sicurezza e sostenibilità con contributi a fondo perduto, premi e finanziamenti agevolati.

Continua a leggere

Transizione 5.0 a gennaio 2026: progetti nel limbo, cosa devono fare le imprese

A inizio 2026 molte imprese sono in attesa di conferma sui fondi Transizione 5.0: le risorse non bastano a coprire tutte le domande e molte restano in lista d’attesa senza diritto acquisito. Alcuni progetti saranno finanziati, altri no. Non esistono migrazioni automatiche verso altre misure: le aziende devono gestire l’incertezza, mantenere le pratiche attive e preparare alternative per il 2026.

Continua a leggere

Iperammortamento 2026 e Transizione 4.0 / 5.0: riflessioni su una misura che cambia la politica industriale

Il ritorno dell’iperammortamento rappresenta un cambio di paradigma significativo dopo anni dominati dai crediti d’imposta “Transizione 4.0” e “Transizione 5.0”.
La misura — ora in forma di deduzione maggiorata del costo fiscale dei beni strumentali — sostituisce gli schemi precedenti e apre una nuova fase di programmazione degli investimenti nelle tecnologie digitali e nei sistemi produttivi delle imprese italiane.

Continua a leggere
Contatti

Contattaci per maggiori informazioni e per esporci il tuo progetto

Compila il form per ricevere una prima consulenza gratuita. I nostri esperti ti contatteranno per approfondire le tue esigenze.

Perché scegliere Innovation Machine
Come funziona la nostra consulenza?
1

Ascoltiamo le tue esigenze e valutiamo insieme il tipo di supporto più adatto alla tua azienda.

2

Studiamo il tuo caso e definiamo un piano d’azione personalizzato con obiettivi chiari.

3

Ti supportiamo in ogni fase del progetto con un team dedicato di professionisti.

Primo incontro conoscitivo gratuito

    Visualizza l’informativa sulla privacy e GDPR qui