Dal 29 Aprile 2026 stanno arrivando alle imprese le comunicazioni del GSE relative al riconoscimento del credito d’imposta Transizione 5.0 per i cosiddetti “esodati”, cioè le aziende che avevano presentato le comunicazioni successivamente al 7 novembre 2025, data in cui il MIMIT aveva dichiarato l’esaurimento delle risorse disponibili.
Il riconoscimento rappresenta un passaggio importante, ma avviene con modalità differenti rispetto alla disciplina originaria.
Il nuovo credito riconosciuto: 89,77% dell’importo richiesto
A seguito delle modifiche introdotte dal:
il credito spettante alle imprese esodate è stato rideterminato nella misura del 89,77% dell’importo originariamente richiesto e limitamente alle seguenti categorie di spesa:
- beni materiali Allegato A
- beni immateriali Allegato B
- formazione del personale
Le comunicazioni GSE attualmente in corso riguardano esclusivamente queste voci.
Spese energetiche e certificazioni: contributo separato ancora in attesa
Le seguenti spese:
- impianti fotovoltaici per autoconsumo
- sistemi di accumulo
- certificazioni contabili
- certificazioni energetiche
- verifiche DNSH
sono state separate dal credito principale.
Il DL 42/2026 ha infatti introdotto un: contributo diretto MIMIT distinto dal credito d’imposta con dotazione finanziaria pari a:
- 57,7 milioni € per il 2026
- 80 milioni € per il 2027
- 60 milioni € per il 2028
Le modalità operative saranno definite con decreto attuativo.
Modalità di utilizzo del credito: compensazione entro il 31 dicembre 2026
Il credito riconosciuto:
- è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24
- con codice tributo 7079
- entro il 31 dicembre 2026
- a partire dal quinto giorno successivo alla comunicazione GSE
Le quote non compensate entro tale data saranno perse.
Rispetto alla disciplina ordinaria della Transizione 5.0, non è prevista la ripartizione pluriennale.

Verifica operativa nel cassetto fiscale
Prima di procedere alla compensazione è necessario verificare all’interno del cassetto fiscale dell’impresa beneficiaria:
- la corretta attribuzione del credito
- l’importo effettivamente disponibile
- la data di decorrenza della compensabilità
Pianificazione della compensazione: aspetto strategico per le imprese
La limitazione temporale al 31 dicembre 2026 rende necessario valutare immediatamente la capienza fiscale disponibile.
Questo significa che, in assenza di adeguata pianificazione, una parte del credito potrebbe non essere utilizzata.
Stato attuale della misura per le imprese esodate
Alla data attuale:
Voce | Stato |
Beni Allegato A | credito riconosciuto |
Beni Allegato B | credito riconosciuto |
Formazione | credito riconosciuto |
Fotovoltaico | contributo futuro |
Accumulo | contributo futuro |
Certificazioni contabili | contributo futuro |
Certificazioni energetiche | contributo futuro |
Supporto operativo alle imprese
Innovation Machine supporta le imprese nelle attività di:
- verifica del credito riconosciuto
- pianificazione della compensazione
- analisi della capienza fiscale
- gestione delle certificazioni tecniche
- preparazione della documentazione Transizione 5.0
I nostri Innovation Manager assicurano inoltre il monitoraggio dell’evoluzione normativa relativa al contributo energetico previsto dal DL 42/2026 per garantire il miglior supporto alle imprese che in futuro potranno accedere anche a questa componente del beneficio.


