
Transizione 4.0: 2025 vs 2026
Come cambia Transizione 4.0 in seguito alla Manovra 2026 e quali sono le differenze rispetto all’anno appena passato? Ce ne parla l’innovation manager di Innovation Machine Ing. Christian Marin

Come cambia Transizione 4.0 in seguito alla Manovra 2026 e quali sono le differenze rispetto all’anno appena passato? Ce ne parla l’innovation manager di Innovation Machine Ing. Christian Marin

Il ritorno dell’iperammortamento rappresenta un cambio di paradigma significativo dopo anni dominati dai crediti d’imposta “Transizione 4.0” e “Transizione 5.0”.
La misura — ora in forma di deduzione maggiorata del costo fiscale dei beni strumentali — sostituisce gli schemi precedenti e apre una nuova fase di programmazione degli investimenti nelle tecnologie digitali e nei sistemi produttivi delle imprese italiane.

L’emendamento governativo su iperammortamento 2026 e Transizione 5.0 viene percepito come una “razionalizzazione” solo nominale: nella sostanza riduce l’efficacia dell’incentivo, lo rende meno chiaro e introduce nuove distorsioni. Su Transizione 5.0 la revisione appare un arretramento, alimentando sfiducia e incertezza.

La Manovra 2026 prospetta il ritorno dell’iperammortamento, sostituendo i crediti d’imposta 4.0 e 5.0 dopo un biennio estremamente instabile. Il nuovo schema prevede maxi-deduzioni su investimenti 2026, con linea 4.0 e linea “green” legata a risparmi energetici e rinnovabili. Restano nodi su Allegati A/B, decreto attuativo e tempi.